La Chiesa di Maria SS. delle Rose - Faiolo
Introduzione
La chiesa di Maria Santissima delle Rose, indicata nei documenti anche come Cappella di Maria SS.ma della Rosa, è la chiesa storica di Faiolo. La documentazione parrocchiale oggi disponibile permette di descriverla con precisione soprattutto fra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento: piccolo edificio con un solo altare, immagine della Vergine dipinta a fresco, piccolo campanile e giuspatronato della famiglia Caravaggi.
La data di fondazione non è finora documentata con sicurezza. La tradizione locale la considera antica e ne descrive la struttura interna con copertura lignea ad intravatura e cavalloni. La stessa tradizione segnala, oltre all'affresco mariano dell'altare, un secondo affresco della Vergine presso l'abside, attribuito al XV secolo; questa datazione viene qui mantenuta come indicazione della bibliografia e delle guide locali, non come nuova attribuzione storico-artistica.
Pubblicazione collegata. Il Gobbo, anno II, n. 18, Santa Rosa di Faiolo, 14 agosto 2010 - PDF integrale.
La chiesa e gli affreschi
La descrizione locale della chiesa ricorda una costruzione di buona fattura, con struttura di copertura lignea. All'interno è documentato un solo altare, sovrastato dall'immagine della Madonna dipinta a fresco. Una seconda immagine mariana è segnalata sulla destra, appena fuori dell'abside, e viene tradizionalmente fatta risalire al XV secolo.
La fonte parrocchiale del 1908 conferma almeno la parte essenziale di questa descrizione: un solo altare, l'immagine della Vergine a fresco e un piccolo campanile con campana. Non risulta invece una sagrestia vera e propria: a cornu Epistolae era collocato un mobile-paratoio nel quale venivano conservati gli arredi sacri.
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Chiesa di Maria Santissima delle Rose di Faiolo.
1900 - La campana Maria-Eurasia
Il 22 marzo 1900 l'economo Gustavo Fioravanti registrò la benedizione della nuova campana della chiesa filiale di Faiolo. I padrini furono Nazzareno Cervella, figlio di Antonio, e Maria Giulietti, figlia di Bonifacio; alla campana furono imposti i nomi di Maria-Eurasia. Il registro indica un peso di 24 chilogrammi e ricorda la partecipazione della famiglia Caravaggi e della popolazione di Faiolo alla spesa.
=. MCM .= 22. Marzo 1900. In questo giorno fu benedetta dal sottoscritto la campanella della Chiesa figliale di Faiolo di Montegabbione. I padrini furono Cervella Nazzareno di Antonio e Giulietti Maria di Bonifacio, che vollero imporle i nomi di = Maria - Eurasia = [...] In fede Gustavo Fioravanti Economo.
L'inventario redatto pochi anni dopo ricorda una campanella nuova «fatta nell'Anno 1899». I due dati non sono in contrasto: la campana può essere stata realizzata o acquistata nel 1899 e benedetta solennemente il 22 marzo 1900.
Fonte: Archivio Parrocchiale di Montegabbione, 1705 Libro de fratelli e sorelle della Compagnia del Rosario di Montegabbione e Notiziario della Parrocchia dal 1705 al 1900; trascrizione in Il Gobbo, n. 18, 2010.
1904-1908 - Giuspatronato Caravaggi e interdizione della cappella
Le Notizie generali della Parrocchia di Montegabbione del 1908 definiscono l'edificio Cappella di Maria SSma della Rosa in Faiolo e lo indicano come giuspatronato della famiglia Caravaggi. Vi era un solo altare, corredato dell'occorrente, con l'immagine della Vergine dipinta a fresco; era presente inoltre un piccolo campanile con campana.
Il documento informa anche sul cattivo stato materiale dell'edificio. Durante la visita pastorale del maggio 1904 il vescovo di Orvieto Salvatore Fratocchi interdisse la cappella. Nel 1908 non vi si celebravano feste; in precedenza il patrono Caravaggi vi faceva celebrare due messe il 7 settembre. Alla famiglia Caravaggi spettava anche la manutenzione, sostenuta attraverso la dote della cappella, costituita da due piccoli appezzamenti di terreno.
Questa Chiesa dedicata a Maria SSma sotto il titolo della Rosa è di Gius Patronato della Famiglia Caravaggi. Vi è un solo Altare corredato di tutto l'occorrente. L'immagine della SSma Vergine è dipinta a fresco. Vi è un piccolo campanile con campana.
Fonte: Archivio Parrocchiale di Montegabbione, Notizie generali della Parrocchia di Montegabbione, 1908; trascrizione in Il Gobbo, n. 18, 2010.
L'inventario degli arredi
L'inventario conservato insieme alle notizie del 1908 elenca gli arredi presenti nella cappella: sei candelieri con croce, quattro vasetti, cartaglorie, leggio, credenza-paratoio, tovaglie e sottovaglie, due pianete, amitto e cingoli, calice, messali, campanello, ampolle, corporale, lampada, inginocchiatoio con grata per le confessioni e Via Crucis.
Due annotazioni sono particolarmente interessanti per la storia materiale del patrimonio parrocchiale: la Via Crucis e la pila dell'acqua santa provenivano dalla vecchia chiesa parrocchiale di Montegabbione. Il documento precisa inoltre che gli arredi, ad eccezione della campana finanziata con offerte dei fedeli, appartenevano alla famiglia Caravaggi in quanto titolare del giuspatronato.
1908-1928 - Memorie e restauri
L'inventario dell'Archivio Parrocchiale conserva ulteriori riferimenti specifici alla chiesa. Un foglio contiene due memorie del 1908-1910 relative a Santa Maria delle Rose. Il 27 settembre 1912 il vescovo Salvatore Fratocchi inviò una lettera di protesta riguardante lavori di restauro eseguiti alla chiesa. Nel giugno 1928 vi fu inoltre corrispondenza fra il vescovo e il pievano Policarpo Baldini: nell'inventario archivistico una delle lettere è indicata espressamente come inerente la chiesa di Santa Maria delle Rose.
I documenti contigui relativi al beneficio del Santissimo Rosario e alla cappellania Caravaggi non vengono qui attribuiti automaticamente alla chiesa: sono mantenuti distinti finché il loro contenuto non consenta un collegamento sicuro. La documentazione specifica mostra comunque che la cappella, dopo l'interdizione dei primi anni del Novecento, continuò a essere oggetto di attenzione, interventi e rapporti con l'autorità diocesana.
La documentazione contemporanea
L'Archivio Parrocchiale dedica alla frazione una specifica Busta 25 - Faiolo, 1971-2001. Vi sono conservati documenti relativi alla chiesa di Santa Maria delle Rose, alla Casa Santa Rosa e alle attività religiose e sociali della frazione. Per la chiesa sono particolarmente rilevanti il fascicolo di documentazione varia 1971-1994 e il fascicolo dedicato al restauro della chiesa, 1982-1987.
Nota. La documentazione della Casa Santa Rosa è conservata nella stessa busta archivistica, ma costituisce una serie distinta e non viene confusa con la storia dell'edificio di culto.
Elenco cronologico essenziale
1899 - L'inventario successivo ricorda la realizzazione della nuova campanella.
22 marzo 1900 - Benedizione della campana Maria-Eurasia da parte dell'economo Gustavo Fioravanti.
Maggio 1904 - Il vescovo Salvatore Fratocchi, durante la visita pastorale, interdisce la cappella a causa del cattivo stato materiale.
1908 - Le Notizie generali della Parrocchia descrivono la cappella, il giuspatronato Caravaggi, l'altare, l'affresco, il campanile, la dote e gli arredi.
1908-1910 - Due memorie riguardano espressamente Santa Maria delle Rose.
27 settembre 1912 - Lettera del vescovo Fratocchi relativa ai lavori di restauro.
Giugno 1928 - Corrispondenza fra il vescovo e il pievano Policarpo Baldini; una lettera è inventariata espressamente come inerente la chiesa di Santa Maria delle Rose.
1971-1994 - Documentazione varia sulla chiesa di Faiolo nella Busta 25 dell'Archivio Parrocchiale.
1982-1987 - Fascicolo specifico relativo al restauro della chiesa.
Fonti e bibliografia
Archivio Parrocchiale di Montegabbione, 1705 Libro de fratelli e sorelle della Compagnia del Rosario di Montegabbione e Notiziario della Parrocchia dal 1705 al 1900, memoria del 22 marzo 1900.
Archivio Parrocchiale di Montegabbione, Notizie generali della Parrocchia di Montegabbione, 1908, sezione sulla Cappella di Maria SS.ma della Rosa e inventario degli arredi.
Archivio Parrocchiale di Montegabbione, documentazione 1908-1928 relativa alla chiesa di Santa Maria delle Rose, compresa la lettera del vescovo Salvatore Fratocchi del 27 settembre 1912.
Archivio Parrocchiale di Montegabbione, Busta 25, Faiolo, 1971-2001: fasc. 1, Chiesa di Faiolo, documentazione varia, 1971-1994; fasc. 3, Restauro chiesa di Faiolo, 1982-1987.
PISELLI, Daniele, Santa Rosa di Faiolo, Il Gobbo, anno II, n. 18, 14 agosto 2010.
PISELLI, Daniele, Indice generale dell'Archivio storico della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo, Montegabbione (1624-2009), 2016, aggiornato 2018.
Pro Loco Montegabbione, Faiolo: Chiesa Santa Maria delle Rose, scheda turistica pubblicata il 24 aprile 2016.
Archivio delle edizioni de Il Gobbo.
Pagine collegate
Chiese, castelli e torri del comune di Montegabbione
Chiesa Parrocchiale di Maria SS. Assunta in Cielo
Chiesa di Maria Santissima del Carmine