Il Gobbo

Cappella e Oratorio di San Rocco di Montegabbione

Introduzione

L'Oratorio o Cappella di San Rocco sorgeva nel centro di Montegabbione, davanti alla facciata dell'antica chiesa parrocchiale di Santa Maria. Era strettamente legato alla vita delle confraternite locali e in particolare alla Compagnia di San Rocco e, nella documentazione del XVI secolo, alla confraternita del Corpo di Cristo o Santissimo Sacramento.

La chiesa è documentata nel 1573. L'Archivio Parrocchiale conserva inoltre un libro di amministrazione della Venerabile Compagnia di San Rocco dal 1628 al 1778; il Catasto comunale del 1680 registra numerosi beni della Confraternita di San Rocco. La descrizione più concreta dell'edificio è quella del 1735, quando Giovanni Francesco Fiori Laurenzi ricorda espressamente la «chiesetta della Confraternita di S. Roccho» posta davanti alla facciata della parrocchiale.

Nel 1911 l'Archivio Parrocchiale registra infine un fascicolo intitolato Oratorio di San Rocco ad uso profano, segno che l'edificio aveva ormai cessato la propria funzione originaria.

Elenco cronologico della documentazione

1573 - L'Oratorio di San Rocco di Montegabbione è ricordato nella documentazione ecclesiastica ed è gestito dai membri della locale confraternita del Corpo di Cristo o Santissimo Sacramento.
1628-1778 - L'Archivio Parrocchiale conserva il libro di amministrazione della Venerabile Compagnia di San Rocco.
1680 - Il Catasto comunale registra un articolato patrimonio fondiario della Confraternita di San Rocco di Montegabbione.
1735 - Fiori Laurenzi descrive la chiesetta davanti alla facciata dell'antica parrocchiale; vi sono custoditi anche arredi utilizzati dalla Compagnia del Rosario.
1770-1955 - La busta delle Confraternite dell'Archivio Parrocchiale conserva documentazione sulle Compagnie Riunite e su San Rocco, Santissimo Sacramento, Rosario, Morte e Addolorata.
1862-1879 - Iscrizioni ipotecarie e altri atti documentano proprietà e rendite delle confraternite, compresa San Rocco.
1911, 21 dicembre - Un fascicolo parrocchiale registra l'Oratorio di San Rocco ad uso profano.

1573 - L'Oratorio e la confraternita

La visita e la documentazione cinquecentesca ricordano a Montegabbione un Oratorio di San Rocco gestito dai soci della locale confraternita del Corpo di Cristo, cioè del Santissimo Sacramento. La notizia porta l'esistenza dell'oratorio almeno alla seconda metà del XVI secolo.

Fonte: documentazione della visita del 1573 richiamata in D. Piselli, Castel di Fiori. Due secoli nei documenti 1795-1984, 2021, con rinvio a Claudio Urbani.

1680 - Il patrimonio della Confraternita di San Rocco

Il Catasto comunale registra direttamente la Confraternita di San Rocco di Montegabbione come proprietaria di numerosi appezzamenti: fra le località compaiono Le Pedate, Fonte Volpone, Scatolla, Fossatello di Mezzo, La Ceppate, Casa Belone, Poggio di Menichino, Spillonchia e Santa Mustiola. La consistenza di questo patrimonio mostra il radicamento economico dell'istituzione confraternale nel territorio.

Fonte: Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680.

1735 - La posizione della chiesetta

Nell'inventario compilato da Giovanni Francesco Fiori Laurenzi il luogo dell'oratorio è indicato con chiarezza. Descrivendo gli arredi della parrocchiale, il pievano ricorda un trono e un baldacchino custoditi: [...] nella chiesetta della Confraternita di S. Roccho, che stà avanti alla facciata di q'sta Chiesa Parte [...] La formula colloca quindi l'oratorio davanti alla facciata della vecchia chiesa parrocchiale. La pubblicazione del 2010 dedicata alla vecchia Santa Maria Assunta riporta anche un particolare di ciò che veniva identificato come resto dell'ingresso della chiesetta.

Fonte: Archivio Parrocchiale di Montegabbione, inventario di G. F. Fiori Laurenzi, 31 dicembre 1735; D. Piselli, La vecchia Chiesa di S. Maria Assunta di Montegabbione. Com'era, 2010.

1911 - L'uso profano

L'ordinamento dell'Archivio Parrocchiale registra, nella documentazione del pievano Policarpo Baldini, un fascicolo specifico datato 21 dicembre 1911 e intitolato Oratorio di San Rocco ad uso profano. Il titolo indica con chiarezza che all'inizio del Novecento l'edificio non era più utilizzato come oratorio per il culto.

La data precisa della demolizione o trasformazione definitiva non è stata finora individuata nei documenti esaminati.

Documentazione

Daniele Piselli, La vecchia Chiesa di S. Maria Assunta di Montegabbione. Com'era, 2010

Indice generale dell'Archivio storico della Parrocchia di Montegabbione.

Fonti e bibliografia

Archivio Parrocchiale di Montegabbione, Libro di amministrazione della Venerabile Compagnia di San Rocco, 1628-1778.

Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680, partite della Confraternita di San Rocco.

Archivio Parrocchiale di Montegabbione, inventario di Giovanni Francesco Fiori Laurenzi, 31 dicembre 1735.

Archivio Parrocchiale di Montegabbione, busta 14/15, fascicolo Oratorio di San Rocco ad uso profano, 21 dicembre 1911.

Daniele Piselli, Ordinamento dell'Archivio storico della Parrocchia di Montegabbione, 2016.

Daniele Piselli, Castel di Fiori. Due secoli nei documenti 1795-1984, 2021.

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