Chiesa di Valiana - stato della documentazione
Introduzione
La voce Chiesa di Valiana è presente nell'elenco storico delle chiese del territorio di Montegabbione, ma allo stato della documentazione esaminata non è stato individuato un atto che nomini direttamente una chiesa con questa precisa intitolazione. È invece molto ben documentata la località Valiana nel Catasto comunale del 1680.
Le partite catastali descrivono un territorio articolato, attraversato dal fossato di Valiana e dalla strada per Piegaro, con terreni dell'Abbazia dell'Eremo, dei Marsciano, dei Marabottini, di privati e della Chiesa di Santa Maria di Montegabbione. In questo stesso quadro compare più volte Sant'Antonino e una partita cita espressamente la Chiesa di S. Antonino come confinante di un terreno in Valiana.
Questione aperta. Non è possibile stabilire, sulla sola base del Catasto del 1680, se la «Chiesa di Valiana» ricordata nella tradizione locale debba essere identificata con la Chiesa di Sant'Antonino oppure con un diverso edificio oggi scomparso.
Elenco cronologico della documentazione
1680 - Il Catasto comunale contiene numerose partite in contrada Valiana e lungo il fossato di Valiana.
1680 - Beni posti in Valiana confinano ripetutamente con proprietà indicate come Sant'Antonino.
1680 - Una partita relativa a un terreno in Valiana nomina esplicitamente la Chiesa di S. Antonino fra i confinanti.
1680 - La Chiesa di Santa Maria di Montegabbione possiede un terreno in Valiana per indiviso con la Chiesa di S. Antonino.
età contemporanea - Il toponimo Vocabolo Valiana è tuttora in uso nel territorio comunale.
Valiana nel Catasto del 1680
Valiana appare come una contrada estesa e ben riconoscibile. Il catasto registra terreni lavorabili, vignati, olivati, orti e un mulino da grano; compaiono inoltre il fossato di Valiana e la strada diretta verso Piegaro. Fra i proprietari figurano l'Abbazia dell'Eremo, il conte Filippo di Marsciano, il marchese Marabottini e numerosi abitanti del territorio.
Il quadro catastale dimostra quindi la consistenza storica del toponimo e dell'insediamento rurale, ma non nomina una generica «Chiesa di Valiana».
La Chiesa di Sant'Antonino
Due elementi richiedono particolare attenzione. La Chiesa di Santa Maria di Montegabbione possedeva in Valiana un terreno per indiviso con la Chiesa di S. Antonino; un'altra partita, sempre riferita a Valiana, indica fra i confini la Chiesa di S. Antonino, l'Illustrissimo Signor Marchese e una strada che conduce al Colle.
Queste attestazioni provano l'esistenza di una istituzione ecclesiastica intitolata a Sant'Antonino legata territorialmente a Valiana. Non consentono però di stabilire se essa coincida con la voce «Chiesa di Valiana» della tradizione locale. La distinzione viene mantenuta fino al ritrovamento di una fonte più esplicita.
Fonte: Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680, partite della contrada Valiana e di S. Antonino.
Identificazione della chiesa
Restano da individuare una visita pastorale, un inventario, una memoria parrocchiale o un atto notarile che chiarisca:
- il titolo esatto della chiesa ricordata come «Chiesa di Valiana»;
- l'eventuale identità con la Chiesa di Sant'Antonino attestata nel Catasto del 1680;
- l'ubicazione dell'edificio;
- la data di fondazione, il patronato e la data di abbandono o demolizione.
Fonti e bibliografia
Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680, partite di Valiana e S. Antonino.
Bibliografia e fonti archivistiche del sito Il Castello di Montegabbione.
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