Il Gobbo

Chiesa di San Martino - stato della documentazione

Introduzione

Il Catasto comunale del 1680 documenta il toponimo e la villa di San Martino. Una sua partita, nella trascrizione di lavoro conservata fra i materiali del progetto, nomina inoltre una Chiesola di S. Martino nel terreno di Francesco Virzili. Il Catasto comunale del 1680 registra ripetutamente le contrade San Martino e San Martino di sotto e nomina espressamente la Villa di San Martino di Sotto.

Una partita catastale riferita a un orto nella località Martino, con annotazione posteriore del 5 febbraio 1726, indica tra i confinanti una «Chiesa». Questa prima menzione non specifica l'intitolazione della chiesa confinante; la partita di Francesco Virzili fornisce invece una menzione nominativa della Chiesola di S. Martino.

Stato della ricerca. La denominazione della Chiesola è riportata da una trascrizione di lavoro del Catasto del 1680. La lettura del manoscritto fotografato deve ancora essere controllata; il documento non consente di stabilire data di fondazione e posizione esatta dell'edificio.

Elenco cronologico della documentazione

1680 - Il Catasto comunale registra proprietà nelle contrade San Martino e San Martino di sotto, una Villa di San Martino di Sotto e, nella partita di Francesco Virzili, una Chiesola di S. Martino.
1677-1697 - Annotazioni di voltura nelle partite catastali mostrano l'uso continuativo del toponimo nel tardo Seicento.
1726, 5 febbraio - Un'annotazione posteriore relativa a un orto nella località Martino ricorda tra i confinanti una «Chiesa»; l'intitolazione non è specificata.
età contemporanea - Il toponimo Vocabolo San Martino è ancora utilizzato nel territorio di Montegabbione.

San Martino nel Catasto del 1680

Le partite catastali delineano un insediamento rurale riconoscibile. Sono attestati terreni lavorabili, vignati, olivati e pergolati nelle località San Martino, San Martino di sotto e il Poggio di San Martino. Una partita relativa a un orto usa la formula Villa di San Martino di Sotto, indicando quindi un nucleo abitato e non un semplice nome di campo.

Tra i proprietari e confinanti compaiono i Marabottini, i conti di Marsciano, privati del territorio e la Pieve di Carnaiola. Questa rete di riferimenti colloca San Martino stabilmente nel paesaggio storico di Montegabbione fra XVII e XVIII secolo.

Fonte: Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680, partite e annotazioni relative a San Martino.

La menzione di una «Chiesa»

Una partita intestata a Ilario di Cilo descrive un orto in località Martino. Fra i confinanti sono indicati l'Illustrissimo Signor Marchese, beni o comuni della villa, un pergolato e una Chiesa. La scheda porta anche un'annotazione posteriore datata 5 febbraio 1726.

Questa menzione identifica soltanto un edificio ecclesiastico come confinante. Una seconda partita catastale, intestata a Francesco Virzili, è più precisa: descrive un terreno «lavorabile, arborato e pergolato con la Chiesola di S. Martino in essa», nella contrada di S. Martino. I confini nominano i beni del marchese, una strada su due lati e Mario di Cilo.

La formula è riportata nella trascrizione di lavoro del Catasto del 1680 (fotografia del registro DSCN9415.jpg, partita di Francesco Virzili). Attesta una cappella così denominata nella contrada; la lettura della fotografia originale e il rinvio alla carta del manoscritto restano da verificare. Non fornisce da sola una data di fondazione o l'esatta collocazione dell'edificio.

Dati documentati

- San Martino era nel 1680 un toponimo strutturato del territorio di Montegabbione;
- esisteva una Villa di San Martino di Sotto;
- una partita ricorda una Chiesa come confinante; un'altra nomina esplicitamente la Chiesola di S. Martino nel fondo di Francesco Virzili;
- la denominazione catastale Chiesola di S. Martino non equivale, da sola, a una visita pastorale o a un atto di erezione della chiesa;
- non è quindi possibile indicare con sicurezza fondazione, patronato, struttura e sorte dell'edificio.

Fonti e bibliografia

Archivio Comunale di Montegabbione, Catasto del 1680, partite delle contrade San Martino, San Martino di sotto e Villa di San Martino di Sotto; trascrizione di lavoro della partita di Francesco Virzili, fotografia DSCN9415.jpg (collazione sull'originale da completare).

Bibliografia e fonti archivistiche del sito Il Castello di Montegabbione.

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